martedì 23 dicembre 2025

[Calendario dell'Avvento 2025] Giorno 23: Recensione di "Una poltrona per due" (1983) di John Landis

 



C’è una commedia di natale che ogni anno non posso far a meno di guardare, sto parlando di Una poltrona per due (1983), diretto da John Landis con protagonisti Dan Aykroyd, Eddie Murphy e Jamie Lee Curtis.

La vicenda si basa sostanzialmente su un imbarazzante scambio di persona tra un agente di entrate, il facoltoso Louis Winthorpe III (Dan Aykroyd), e uno straccione che si chiama Billy (Eddie Murphy). Il primo conduce una vita agiata, tra il suo lavoro e i divertimenti in una cerchia di amici altolocati, il secondo è invece un senzatetto che tenta di impietosite altri a mendicare.

I due si incontrano per la prima volta mentre che Louis esce dal suo ufficio scontrandosi con Billy. Questi, credendo di aver subito un’aggressione, inizia a urlare chiedendo aiuto alla polizia, che si precipita sul posto e arresta Louis. All'episodio assistono gli avari datori di lavoro di Louis, i fratelli Mortimer e Randolph Duke, che approfittano della situazione per fare una scommessa: intendono infatti scambiare le vide dei due ragazzi per capire quale sia davvero la fonte di successo per un uomo, se dipenda da un fatto genetico o dal suo impegno.

È così che Billy scopre di avere uno spiccato talento per la finanza e il management, mentre Louis cerca di riprendere il suo posto e riguadagnare la fiducia dei Duke.

Nel corso del film, Billy e Louis avranno modo di conoscersi e scoprire che dietro la scommessa vi era un corrotto funzionario del governo, Beeks. Starà al loro trovare un modo per rendere nuovamente giustizia a Louis e mettere in riga i fratelli Duke.

Il film è una commedia molto divertente, basata su un semplice equivoco che, per quanto possa sembrare piccolo e insignificante, in realtà costituisce il principale nodo intorno a cui ruota tutta la trama. Lo scambio di persona viene poi trattato in maniera così credibile: Billy prende degnamente il posto di Louis, fino ad appropriarsi completamente della sua vita.

Inoltre è esilarante il modo in cui questo avviene: sia Billy che Louis diventano infatti protagonisti di mille (improbabili) peripezie che li porteranno a scontrarsi e vivere una vita completamente diversa dalla loro.

È in questo modo che Billy passa dalle stalle alle stelle, mentre Louis dalle stelle alle stalle.

La trama è avvincente e ogni personaggio rimane impresso nella mente, nei modi di essere e agire. La commedia tiene incollati allo schermo, con impazienza di scoprire il finale e vedere come tutta la situazione troverà un momento di rinnovata stabilità.

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