Eccoci giunti alla vigilia di natale, la notte più magica dell’anno.
In questa occasione ho deciso di approfondire con voi uno dei canti più
armoniosi e dolci di sempre.
Silent Night (in origine Stille Nacht), conosciuta in Italia
come Astro del Ciel, ha origini antichissime. Secondo le fonti storiche fu
infatti composta da un giovane sacerdote di Salisburgo, Josef Franz Mohr, e
musicata da Franz Xaver Gruber, organista nella parrocchia di Oberndorf. La
loro idea era quella di creare un canto che coniugasse un messaggio religioso (la
nascita del bambinello Gesù) a una melodia semplice e che infondesse
tranquillità. Fu eseguita per la prima volta proprio nella notte del 24 dicembre
1818.
Fu grazie all’organista Karl Mauracher e a un suo contatto
con Gruber che il canto fece il giro dell’Europa: infatti lo eseguì in primis nel
Tirolo, dove fu molto apprezzato e intonato dagli abitanti del luogo. Nel 1831
l’organista Franz Alscher, dopo aver sentito i figli di un commerciante
tirolese cantarla, decise di farli esibire nella cappella cattolica di
Pleissenburg: il loro successo fu così grande che abbandonarono il commercio
per dedicarsi solo alla musica, diffondendo poi quel canto natalizio anche a
Dresda, Berlino, Königsberg e altrove.
A portarla successivamente oltreoceano fu il gruppo musicale
di Ludwig Reiner, che si esibì tra il 1839 e il 1842 a Philadelphia, New York e
Boston.


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