A essere diventato protagonista delle nostre vacanze di
Natale è anche l’omino di pan di zenzero, il buffo omino decorato con glassa di
zucchero e dalla faccina sorridente. Ma quando è cominciata la sua tradizione?
La sua tradizione cominciò ad affermarsi in Europa quando Furono
i Crociati di ritorno dalla Terrasanta a portare lo zenzero, insieme a molte
altre spezie esotiche che divennero rapidamente parte integrante
dell’alimentazione della gente del tempo. Con il passare del tempo, cominciò ad
affermarsi la tradizione culinaria del pan di zenzero.
Fu però in Inghilterra, alla corte della regina Elisabetta I,
che nacque davvero l’omino di pan di zenzero. La regina aveva infatti
commissionato dei biscotti a forma di piccoli uomini stilizzati, decorati con glasse
colorate che riproducessero viso e vestiti, da servire a degli ospiti attesi e
graditi.
Nel 1875, l’omino di pan di zenzero sbarcò negli USA, dove divenne
protagonista di una fiaba in cui fuggiva da chiunque tentava di inseguirlo.
Nella fiaba si racconta che l’omino avrebbe gridato: “Correte, correte che mai
mi prenderete!”. L’omino non sa però che ad acciuffarlo sarà una volpe, in
tutta la sua furbizia.
Una volta affermatasi la tradizione dell’omino, a prendere
piede è stata anche la storia della casetta di pan di zenzero, la sua
dolcissima dimora. Un aneddoto, che non può che strapparci qualche risata,
racconta addirittura che In Texas nel 2013 è stata costruita la più grande casa
di pan di zenzero del mondo, circa 230 metri quadrati.


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