Uno dei film che più ho amato e che non posso fare a meno di
guardare a Natale è “L’amore non va in vacanza”, in originale “The Holyday” (2006),
che vede tra i suoi protagonisti Jude Law, Cameron Diaz, Kate Winslet e Jake
Blake.
La storia è molto semplice e facile da seguire: due donne,
Amanda Woods (Cameron Diaz) e Iris Simpkins (Kate Winslet), sono stanche e insoddisfatte
delle loro vite. Imprigionate nella loro routine quotidiane, sentono il bisogno
di staccare la spinta. Amanda crea trailer per film e conduce una vita lussuosa
in una villa a Los Angeles, mentre Iris lavora come giornalista in Inghilterra,
dove vive in un cottage nel Surrey.
Le due, dopo essersi scritte per e-mail, decidono di cambiare
vita e di trasferirsi per un po’ di tempo l’una presso la casa dell’altra.
Questo cambio drastico porta anche a nuovi incontri. Iris, che sta tentando di
superare una delusione d’amore, conosce Miles Dumont (Jake Blake), un
collaboratore di Amanda, grande conoscitore di cinema e colonne sonore.
In Inghilterra, nel frattempo Amanda incontra l’affascinante Graham
Simpkins, fratello di Iris, con il quale inizia a intessere una solida
amicizia.
Durante la loro “vacanza” le due donne troveranno modo di scoprire
nuovi interessi e ritrovare sé stesse, qualcosa per cui essere felici e
soprattutto l’amore. Perché se c’è qualcuno che non va mai in vacanza, quello è
proprio lui.
Il film è una commedia d’amore leggera di cui si sente il
bisogno quando si vuole guidare qualcosa di non particolarmente impegnativo, ma
allo stesso tempo divertente e che tenga compagnia.
Una commedia chick-lit, in cui a dominare la scena sono l’amore,
l’imprevisto e il lieto fine. Ciò che mi è piaciuto di più di questo film è
anche il fatto che alle vite delle protagoniste si intreccino altre storie. Per
fare un esempio, Iris conoscerà a Los Angeles un regista ormai anziano, di cui ripercorrerà
tutta la carriera e il fascino di una vita di successi.
Il film, però, non è solo una commedia d’amore, è anche una
storia di seconde possibilità e di rinascita, di quanto sia importante darsi
una seconda change anche a costo di apportare dei cambiamenti alla propria vita.
A rendere ulteriormente accogliente e calda l’atmosfera è l’ambientazione
natalizia, perfettamente coerente con questo periodo dell’anno!
Recensione a cura di Serena



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