Ammettiamolo: tutti da piccoli, almeno una volta, abbiamo
tentato di spedire una lettera a Babbo Natale elencando una serie infinita di
regali che avremmo voluto trovare sotto l’albero. E sono sicura che qualcuno
gli avrà anche lasciato una tazza di latte e dei biscottini con le gocce di
cioccolato.
Il protagonista di questa casella dell’avvento sarà proprio
lui, Babbo Natale. Tutti lo abbiamo conosciuto con questo nome, benché sembra
che la sua origine debba rintracciarsi in San Nicola, vescovo di Licia, in
Turchia. Rimasto orfano a diciannove anni, distribuì tutti i suoi averi ai
poveri. Alla sua morte, le sue reliquie furono trasportate a Bari, di cui venne
Santo Patrono.
Nel corso del tempo, San Nicola ha cambiato nome, ma come
siamo arrivati da San Nicola a Santa Claus? Ad avergli attribuito questo nome
furono gli olandesi, che lo chiamarono Sinterklaas. Derivò quindi il suo nome
anglosassone Santa Claus. Fu tuttavia negli USA che a gente iniziò ad
attribuirgli la slitta e delle renne.
Inoltre, furono sempre gli americani a diffondere la credenza che il loro Santa Claus venisse dal Polo Nord. In Europa, si crede invece che il nostro Babbo Natale viva in Lapponia nel villaggio di Rovaniemi. E voi inviereste una mettere nel piccolo centro finlandese?


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