“Felicità fuori programma” è un romance chick-lit di Federica Garancini che ha il sapore di estate, di leggerezza e, in un certo senso, anche di famiglia.
La protagonista del romanzo è Nina, una studentessa fuori
corso di Beni culturali di ventotto anni, segnata da una famiglia ormai disgregata:
suo padre Claudio ha lasciato la sua vera madre Tessa per un’altra donna, Annika
(rinomata scrittrice di romanzi rosa), sua sorella gemella Elisabetta è
diventata un’icona del mondo dei social e l’unico a esserle rimasto accanto è
il fratello.
Nonostante ciò, Nina sogna una vita all’insegna del relax, dello
yoga e lontana da qualsiasi dramma o forma di stress.
Quando sua sorella riceve una proposta di matrimonio degna di
un film, Nina si ritrova quasi casualmente a rimettersi in contatto con il suo
ex fidanzato Santiago, figliastro di Annika, che ha conosciuto in Spagna
durante un soggiorno presso la stravagante scrittrice. Proprio con lui ha avuto
una storia lunga, appassionante, ma anche piena di alti e bassi. Federica
capisce così che è arrivato il momento per lei di interrogarsi su sé stessa e
sulla sua relazione con Santiago, fino a porsi la fatidica domanda: sono
felice?
Innanzitutto, mi piacerebbe focalizzarmi sullo stile dell’autrice.
Federica Garancini ha una scrittura molto avvincente, fluida e, a tratti, anche
ironica. I personaggi da lei creati sono descritti in maniera molto
approfondita e vivida, sembra quasi di averli davanti. Durante la lettura, in
particolare, mi è venuto quasi spontaneo entrare in empatia con la protagonista:
è una ragazza molto dolce ma anche insicura, a causa della sua storia familiare,
e la narrazione in prima persona la rende ancora più credibile.
La storia non è per nulla scontata, perché attraverso l’espediente
del romance tratta tematiche che mi hanno colpita molto. Tramite il rapporto
tra Tessa e Nina, l’autrice esplora il tema della paura dell’abbandono che
lascia nella protagonista un senso di insicurezza, che la spinge al non voler
avere relazioni stabili. Fortunatamente, Nina riesce a trovare una nuova madre
in Annika, che si mostra nei suoi confronti una donna molto disponibile,
accogliente e sempre pronta ad ascoltarla.
A tal proposito, “Felicità fuori programma” si rivela un
romanzo di formazione che porta Nina a riscoprire l’amore, la sua storia con
Santiago, a ricostruire la sua famiglia e ritrovare la felicità.
Recensione a cura di Serena.
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