venerdì 11 settembre 2026

[Recensione] "Felicità fuori programma" di Federica Garancini

“Felicità fuori programma” è un romance chick-lit di Federica Garancini che ha il sapore di estate, di leggerezza e, in un certo senso, anche di famiglia.

La protagonista del romanzo è Nina, una studentessa fuori corso di Beni culturali di ventotto anni, segnata da una famiglia ormai disgregata: suo padre Claudio ha lasciato la sua vera madre Tessa per un’altra donna, Annika (rinomata scrittrice di romanzi rosa), sua sorella gemella Elisabetta è diventata un’icona del mondo dei social e l’unico a esserle rimasto accanto è il fratello.

Nonostante ciò, Nina sogna una vita all’insegna del relax, dello yoga e lontana da qualsiasi dramma o forma di stress.

Quando sua sorella riceve una proposta di matrimonio degna di un film, Nina si ritrova quasi casualmente a rimettersi in contatto con il suo ex fidanzato Santiago, figliastro di Annika, che ha conosciuto in Spagna durante un soggiorno presso la stravagante scrittrice. Proprio con lui ha avuto una storia lunga, appassionante, ma anche piena di alti e bassi. Federica capisce così che è arrivato il momento per lei di interrogarsi su sé stessa e sulla sua relazione con Santiago, fino a porsi la fatidica domanda: sono felice?

Innanzitutto, mi piacerebbe focalizzarmi sullo stile dell’autrice. Federica Garancini ha una scrittura molto avvincente, fluida e, a tratti, anche ironica. I personaggi da lei creati sono descritti in maniera molto approfondita e vivida, sembra quasi di averli davanti. Durante la lettura, in particolare, mi è venuto quasi spontaneo entrare in empatia con la protagonista: è una ragazza molto dolce ma anche insicura, a causa della sua storia familiare, e la narrazione in prima persona la rende ancora più credibile.

La storia non è per nulla scontata, perché attraverso l’espediente del romance tratta tematiche che mi hanno colpita molto. Tramite il rapporto tra Tessa e Nina, l’autrice esplora il tema della paura dell’abbandono che lascia nella protagonista un senso di insicurezza, che la spinge al non voler avere relazioni stabili. Fortunatamente, Nina riesce a trovare una nuova madre in Annika, che si mostra nei suoi confronti una donna molto disponibile, accogliente e sempre pronta ad ascoltarla.

A tal proposito, “Felicità fuori programma” si rivela un romanzo di formazione che porta Nina a riscoprire l’amore, la sua storia con Santiago, a ricostruire la sua famiglia e ritrovare la felicità.

Recensione a cura di Serena.

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