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“Per metà volto ero un mostro, e niente avrebbe tolto quelle cicatrici. Non sarebbe stato il bacio del vero amore a trasformarmi in un principe.”
Rivisitazione in chiave contemporanea del cartone Disney La bella e la bestia, Come il sole ad est
è il classico libro che vi farà sognare e vi farà credere che possa esistere ancora un “ vissero felici e contenti ”.
Attenzione però, come nel cartone per essere felici occorre lottare e anche un po' soffrire.
Bella è una giovane laureanda in psicologia e Marco, la bestia, un ragazzo benestante ferito nel corpo e nell'anima, con il cuore in pezzi. La vita per entrambi non è stata facile, perché se Bella deve fuggire e nascondersi da un padre violento, galeotto in libertà vigilata, Marco deve fare i conti con il suo passato e con i rimorsi per uno sbaglio che lo ha segnato a vita e che ha avuto anche conseguenze su delle persone a lui care.
Il dolore costringe Marco a chiudersi in se stesso ea vivere segregato in un'ala del suo palazzo, affidando a una struggente melodia al pianoforte i dolori che gli lacerano l'anima. Quando la madre di Bella chiede ospitalità ai genitori di Marco per le vacanze di Natale, affinché possa proteggersi dalle minacce dell'ex marito in libertà vigilata, i due giovani si incontrano.
Il loro è un incontro di anime, di cuori spezzati. Bella e Marco hanno bisogno di condividere il loro dolore. Lui ringhia come una bestia ferita e l'allontana, lei è diffidente ma decisa a tirarlo fuori dal suo guscio di dolore e penombra.
Nella magica atmosfera del Natale, possono due cuori feriti aiutarsi a guarire? Può una bestia tornare ad amare e una bella andare oltre l'aspetto esteriore?
“Io non conoscevo quel ragazzo, né i suoi silenzi… non conoscevo i suoi traumi, non sapevo cosa avesse passato. Io vedevo un tizio che s'era chiuso a riccio e odiava il mondo.
Una favola moderna che vi saprà conquistare e vi farà battere il cuore. Una lettura piacevole e rilassante, la classica lettura di evasione che, con uno stile fluido e leggero, si legge d'un fiato regalandovi qualche ora di autentico relax.
Silvia
“Quanti possono dire di essere nati due
volte? Si impara dalla vecchia vita e dai propri errori, cercando di essere
migliori.”
Ether Casti è una donna italoamericana con un passato
doloroso alle spalle. Ancora bambina è costretta a separarsi per ragioni di
sicurezza dal padre, il quale è un militare americano che svolge
un ruolo molto delicato e che deve vivere sotto copertura. Infatti, è per
proteggere la sua famiglia, la moglie e la figlia, che decide di scomparire
dalla loro vita.
Fino al giorno in cui Ether e la madre verranno
raggiunte dalla terribile notizia della sua morte.
Dal momento dell’abbandono la vita di Ether, allora
bambina, è segnata. L’abbandono si traduce in un profondo disagio che a sua
volta si manifesta attraverso disturbi fisici, come i terribili mal di testa di
cui inizia a soffrire e che l’accompagneranno anche negli anni
successivi.
La mancanza del padre non potrà essere colmata né dal
trasferimento in Italia e nemmeno dalla figura del nonno materno che di fatto
si sostituirà alla figura paterna.
Solo la presenza di Ihàt nella sua vita, amico
carissimo sempre presente nei momenti più difficili, sembra aiutarla ad andare
avanti.
Ether affronterà tanti problemi, come quello del
bullismo, un tema che l’autrice tratta con delicatezza e che ho molto
apprezzato.
Infatti, sarà la vita a dare a Ether le risposte e le
rivincite, quando una volta adulta e a capo di un’importante agenzia di
organizzazione di eventi, si troverà ad avere a che fare con chi l'aveva bullizzata. E
quello sarà il momento della resa dei conti, delle risposte e delle scuse.
Nella sua vita Ether sarà sempre accompagnata da Ihàt.
Lui è dolce e protettivo, è presente e rassicurante e diventa agli occhi di lei
l’uomo da amare. Perfetto per lei, ideale.
Ma Ihàt ha fatto una scelta di vita difficile, la
stessa che anni prima costrinse il padre di Ether a fuggire.
Ihàt la fa innamorare e la fa soffrire con le sue
assenze, fa nascere in lei una grande passione per lui, ma non la soddisfa. È
sfuggente, enigmatico, a tratti diventa invadente e poi geloso, soprattutto
dopo che Ether incontra Thomas e i due pian piano si innamorano.
Da lettrice ho tifato per Thomas, per un amore di più
ampio respiro, quello che regala gioie e sorrisi, che conquista e si lascia
vivere senza se e senza ma. E a pelle ho diffidato da Ihàt.
Chi è quest’uomo misterioso? Cosa vuole da Ether e
perché compare e scompare dalla vita della donna?
Ma non è finita… Una notizia a dir poco sconvolgente,
seminerà dolore e paura nella vita di Ether e lei si troverà a dover far fronte
a uno dei momenti più difficili della sua vita durante i quali si troverà
accanto Thomas.
Mai addio è un romanzo emozionante e intenso che tiene
il lettore incollato al libro pagina dopo pagina. Non è mai scontano e il
finale, credetemi, non è affatto prevedibile.
Il punto di forza di questo libro è che l’autrice
racconta una storia sincera, si avverte la sua anima dietro a ogni personaggio
e il suo cuore in molte frasi.
“Si uccide anche con le parole, con i
gesti, con i comportamenti.”
Questa è una tra le tante frasi in cui si sente il
vissuto dell’autrice, lo si avverte dietro le parole dolci e delicate con
cui descrive il rapporto di Ether con il nonno che l’ha cresciuta.
Amore, amicizia, passione, affetti, dolore, delusioni
e sofferenze sono tutti gli elementi di questo romanzo che saprà conquistarvi e
nel quale essere e apparire giocano un ruolo fondamentale.
⭐⭐⭐⭐⭐
Silvia
Connor Shelton è
un Maggiore dell’Esercito degli Stati Uniti in missione in Afghanistan. A trentacinque
anni, e con il lavoro che ha scelto, ha ben presenti le sue priorità e affronta
la vita con un po’ di disillusione.
Tutto si aspetta,
fuorché di veder comparire nel suo accampamento una cantante country per sollevare
il morale delle truppe durante la giornata di festa del 4 luglio. Felicity
Keller, ventisette anni e una carriera iniziata da bambina, era tutt’altro che
entusiasta di volare da Jackson Wyoming a questo luogo di guerra, ma il
contatto umano con i soldati e le loro storie la fa subito ricredere. Se non
fosse per l’incontro con un sexy, quanto altezzoso, Maggiore che la sorprende a
girovagare per la base militare e la addita addirittura come una ladra!
Una volta
rientrata a casa ha inizio una strana, ma profonda, conoscenza tra i due, fatta
esclusivamente di messaggi sulla chat di Instagram, che con il passare del
tempo diventa sempre più intensa e importante per entrambi. Ma se, esattamente
un anno dopo il loro primo incontro, accadesse un tragico attentato in Afghanistan
a cambiare ogni cosa?
Da quel terribile
giorno Connor non è più lo stesso e decide di tagliare ogni contatto col mondo,
ma il destino ha altri progetti per lui. Il capo dell’FBI lo incarica di
indagare sul padre e la sorella, accusati di evasione fiscale e fuggiti dal
Paese, di una certa Felicity Keller…
Tra balli country,
omissioni e fraintendimenti, viaggi a Los Angeles tra le star, un gatto
sovrappeso da gestire, loschi individui da fronteggiare, un passato pesante con
cui fare i conti e un sentimento sopito che ritorna prepotentemente a
coinvolgere entrambi, riusciranno a trovare un equilibrio e a vivere finalmente
quell’amore tanto atteso?
Perché quando due
anime affini si incontrano non puoi fare altro che scegliere di essere felice
con quell’unica persona. Costi quel che costi.
“La Sartoria degli amori
imperfetti” è un’esilarante commedia romantica che racconta la storia di
Concetta Paternò, una sarta vivace ed esuberante di grande esperienza in fatto
di vestiti e stoffe, che vive a Marsala con il pacato marito Salvatore, l’anziana
barboncina Molly, sua madre, la saggia nonna Erasma, e le sue tre figlie,
Giulia, Laura e Anna.
La sua vita è
apparentemente perfetta: ha una famiglia che ama e un lavoro che la soddisfa a
fianco delle sue amiche Ada e Luigia. Almeno così sembra finché non subentrano
i fidanzati delle figlie: tre generi uno più strano dell’altro, che non le
piaceranno per niente. Gelosa delle tre figlie, meditando sul balcone in
compagnia della sua pipa e della paziente Molly, creerà il famigerato Podio
dei generi, per capire chi dei tre sia il migliore e chi il peggiore.
I piani di Concetta, che
prevedevano che le figlie venissero a lavorare nella sartoria, saltano
improvvisamente in aria: Giulia andrà a lavorare con il fidanzato Umberto in
una sala ricevimenti, Laura deciderà di lavorare nella bottega del padre e Anna
avrà ben altre aspettative al fianco del suo ragazzo, l’eccentrico Mauro, che susciterà
non pochi sospetti in Concetta.
Tutto sembra procedere in
maniera piuttosto movimentata, ma tutto sommato senza intoppi, finché Concetta non
riceverà una bella sorpresa quando anche Laura troverà il suo cavaliere.
Questo libro è l’ideale
per soddisfare l’esigenza di una lettura leggera e scorrevole. Donna Concetta è
senza ombra di dubbio il mio personaggio preferito, perché con i suoi modi di
fare e le sue usanze all’antica riesce a tenere l’attenzione di chi
leggere sempre alta e a strappare una risata in ogni momento. Infatti, il libro
risulta piacevole in qualsiasi momento in cui venga aperto. Ciò che, però,
risulta ancora più divertente è il fatto che le persone che la circondano (ad
esempio il mite Salvatore e nonna Erasma) sono calme e tranquille, mentre lei può
diventare esplosiva come un petardo.
Ogni personaggio, inoltre,
ha sempre una caratteristica che contribuisce a distinguerlo e ciò rende la
narrazione ancora più fluida.
Durante la storia non
mancano alcuni colpi di scena che stravolgono le aspettative di Concetta
e anche quelle del lettore in meglio e incuriosiscono maggiormente a conoscere
il resto del libro.
Ancora più bello, infine,
risulta il finale, felice e commovente nello stesso momento, il modo perfetto
per chiudere una bellissima commedia romantica come questa.
I Paternò sono proprio l’esempio
di una famiglia perfetta, accogliente e sempre aperta ai nuovi membri.
Ariel è una
ragazza napoletana con una sfrenata passione per gli animali e un grande sogno:
diventare una rinomata cake designer.
È convinta,
però, che solo una città come Milano possa dare una svolta alla sua vita così
decide di partire. Una volta lì, trova lavoro, di giorno, in una boutique
prestigiosa per mettere dei soldi da parte e, intanto, si fa conoscere, di
notte, come pasticcera per sexy addii al nubilato, realizzando torte
"molto particolari e dettagliate" che le regalano, fin da subito, una
certa notorietà.
Nonostante
abbia spesso a che fare con spose sognanti, pizzi inglesi e merletti, Ariel
sembra quasi indifferente a tutto questo.
Infatti, è da
sempre ostile alle storie d'amore, forse perché non ha mai conosciuto suo padre;
di lui sa solo che aveva gli occhi azzurri e i capelli biondi e per questo odia
tutti i ragazzi con queste caratteristiche. Fino a quando non incontra Lorenzo
in discoteca. Lorenzo è anche il figlio della titolare della boutique in cui
lavora e tra loro, un po' a sorpresa, sembra scattare finalmente il colpo di
fulmine.
Ma se, proprio
stavolta, fosse lui ad avere dei dubbi sulla loro storia? Che abbia qualcosa da
nascondere?
Tra animali da
salvare, torte dalle forme un po' troppo "realistiche", una sposa
furente e un matrimonio scombinato, Ariel e Lorenzo riusciranno ad assaporare
la dolce essenza dall'Amore?
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Che gli opposti di
attraggano è una legge di natura. Eppure, il professore Leonardo Radice ha
rischiato di mettere in discussione questo principio quando nel suo percorso di
vita ha incontra Matilde Lamberti.
Leonardo, professore di
lettere al liceo, uomo tutto d’un pezzo, un po' vintage nei modi di fare e
nell’abbigliamento, agli occhi di tutti appare freddo, integerrimo e
insensibile.
Matilde Lamberti, attrice
affermata, influencer molto seguita su Instagram, con il quale vive in
simbiosi, su cui pubblica ogni singolo aspetto e vicenda della propria vita,
viene invitata dal preside del liceo dove insegna Leonardo a seguire un
progetto di arte.
Il dirigente scolastico
vorrebbe rilanciare l’immagine della scuola e per farlo ha bisogno del volto
più noto del grande schermo.
Matilde è l’esatto
opposto di Leonardo: vive la vita con leggerezza, è empatica e soprattutto agli
occhi degli studenti appare più umana. Il problema è che il dirigente
scolastico vuole che sia proprio l’integerrimo professore Radice ad affiancare
Matilde nella realizzazione di uno spettacolo teatrale che coinvolga gli alunni
della scuola e che serva a dare nuovo lustro a un istituto un po' adombrato.
Il rapporto tra i due,
almeno all’inizio è tumultuoso perché Matilde travolge e sconvolge la vita di
Leonardo, gliene combina di tutti i colori, è una pasticciona, distratta e
combinaguai.
Leonardo è diffidente,
scontroso, per nulla collaborativo e mette in dubbio la professionalità di Matilde,
anche se si scopre non del tutto insensibile al fascino della Lamberti.
Tra i due battibecchi,
scaramucce e litigi sono all’ordine del giorno.
Matilde ha poca cultura
ma tanta passione per il suo lavoro, tanto da riuscire a coinvolgere gli
studenti di tutte le classi nel progetto teatrale.
Leonardo ha tanta cultura
ma zero entusiasmo.
E allora entra in gioco
la regola degli opposti, perché Leonardo apprezzerà la passione di Matilde per
il cinema e il teatro e lei, dal canto suo cercherà di apprendere quanto più
possibile dal professore.
Sarà la cultura e la
passione per il bello e per l’arte ad aprire un dialogo, che consentirà ai due
di guardarsi negli occhi e andare oltre l’apparenza.
Una commedia divertente a
POV alternati in cui ho apprezzato le numerose citazioni letterarie e i
riferimenti al mondo dell’arte e della cultura classica, senza per questo
appesantire la lettura.
I capitoli scorrono
velocemente e hanno un buon ritmo narrativo, i personaggi sono descritti molto
bene, tanto da sembrare vivi. L’impressione che ho avuto è di aver assistito da
spettatore alla realizzazione dello spettacolo teatrale, ho percepito la
tensione prima e l’entusiasmo dopo dei ragazzi, ho avvertito il cambiamento nei
sentimenti di Leonardo e Matilde, l’attrazione che nasce e che prima viene
tenuta a freno per poi esplodere e travolgerli.
Il mondo della scuola
viene ben descritto, vengono evidenziate le dinamiche di una classe,
l’interferenza e talvolta l’ingerenza dei genitori nella vita di classe, di chi
pensa che la posizione sociale faccia la differenza e dia per questo diritto a
dettare le regole, discriminando alcuni.
Anna Zarlenga è riuscita
dunque a inserire tra le righe di un romanzo leggero temi di attualità offrendo
spunti di riflessione.