giovedì 6 ottobre 2022

Segnalazione: Arti, alla scoperta del bosco


 


TITOLO: Arti, alla scoperta del bosco

AUTRICE: Federica Amalfitano

EDITORE: Romance letterario per ragazzi

A CURA DI: Simona Friio e Sara Belancini

PAGINA: 43

DATI DI PUBBLICAZIONE: 05/10/2022

COPERTINA FLESSIBILE: € 9,36

LINK ACQUISTO: https://tinyurl.com/yc895bnm

TRAMA: Che fatica essere cuccioli: non fare questo, non fare quello!

Eppure Arti, un giovane e vivace lupacchiotto color panna, non vede l'ora di esplorare il bosco da solo, correre su un manto di foglie secche e sguazzare nei ruscelli.

Che maschio c'è? Mamma Luna è sicuramente esagerata a metterlo sempre in guardia dai pericoli… o forse ha ragione?

domenica 2 ottobre 2022

[Recensione] "Panni sporchi" di Carola De Giorgi

 

1968, in Sicilia c’è stato il terremoto. Per fortuna la casa di Tano e Caterina è rimasta in piedi. Sospirano di sollievo, i grandi; mentre i più piccini – Teresa e Peppino – corrono a tuffarsi, ridendo, nei letti della cameretta. Nessuno dà peso a quella crepa che si è formata sul soffitto: una linea scura e sottile, quasi impercettibile, per rammentare che a questo mondo non si è mai al sicuro. Tano e Caterina ancora non lo sanno, ma anche nelle loro vite sta per arrivare un terremoto che si chiama cambiamento. Dopo, niente sarà come prima; perché in paese le strade sono più strette, le case modeste, la moda giunge in ritardo a bordo del furgone di un ambulante nei giorni di mercato. Però lì – dove si sa tutto di tutti, dove la gente parla, giudica e consiglia, anche se non richiesta – le passioni sono smisurate e gli errori, fatali. 2016, nell’Italia centrale c’è stato il terremoto. Sarà il preteso con cui Teresa scriverà una mail al fratello che è andato via dalla Sicilia quand’era un ragazzo e ha smesso di dare sue notizie. Si rivedranno e, insieme, cercheranno di scoprire se è possibile far tornare tutto come prima. Ma chi sa se ci riusciranno: l’amore può assumere differenti forme, ma è e resta un mistero.

"Panni sporchi" di Carola De Giorgi racconta le vicende di una famiglia siciliana dalla fine degli anni ’60 ai nostri giorni.

Il libro racconta uno spaccato di vita siciliana in un piccolo paese, racconta una Sicilia che forse non esiste più o forse in alcuni ambienti, culturalmente più ristretti, esiste ancora.

La storia di Caterina e Tano, e dei loro due figli Peppino e Teresa, e quella di molte famiglie siciliane, che vivevano in condizioni molto modeste, con lavori saltuari, confidando nell’unico bene che possedevano, almeno i più fortunati: la casa.

Tano nello specifico appare per tutto il libro un debole, che si rifugia nell’alcool e cerca di trovare riscatto nel gioco, che invece lo porterà alla rovina, distruggendo anche il suo matrimonio.

La moglie lo considera un poveraccio (non voglio spoilerarvi ciò che pensa Caterina del marito, leggerete e capirete!). Influenzata dal movimento femminista che nel paese opera in segretezza e che sta diventando sempre più forte, Caterina non accetta la condizione di miseria in cui il marito fa vivere la famiglia, la sua incapacità a mantenere un lavoro, e pensa che l’unica soluzione sia di chiedere aiuto alla suocera.

Si tratta di un estremo rimedio, visto che i rapporti tra suocera e nuora sono stati sempre tesi e freddi. La suocera è un’anziana avara e avida di denaro, con un carattere prepotente e arrogante, tanto da avere impedito all’altra figlia, Mannina, di farsi una vita affinché potesse servirla per sempre in casa e nelle sue necessità.

Tuttavia, l’avvicinamento di Tano alla madre, seppur non spontaneo, farà nascere una solida amicizia tra Caterina e Mannina. Per quest’ultima l’amicizia di Caterina rappresenta una sorta di boccata d’aria perché inizierà ad allontanarsi dalla madre e  a prendere coscienza di sé e dei suoi desideri, avvicinandosi pian piano al movimento femminista.

I turbolenti anni dal ’68 a seguire, i jeans a zampa, i primi pantaloni indossati dalle donne e le prime sigarette in bocca alle donne sono raccontati nel libro molto bene. Si avverte l’irrequietezza di Caterina, l’insoddisfazione di Mannina, la voglia di evasione da un paese che sta troppo stretto.

In tutto questo malcontento ci sono due bambini da crescere e da mandare a scuola, due bambini a cui bisogna cercare di dare un futuro. Saranno loro a pagare il prezzo più alto degli errori degli adulti, loro che dovranno scendere a compromessi con la vita e con se stessi, portando dentro verità inconfessabili, sensi di colpa e paure.

Un racconto intenso, ricco di colpi di scena, che fa riflettere.

Recensione a cura di Silvia



mercoledì 28 settembre 2022

Cover reveal e segnalazione di "Maledetta voglia di...pizza" di Arianna Gallo

 


Una vacanza in Sicilia organizzata dalle amiche per tirarle su il morale.

Un viaggio per riprendere in mano la propria vita, dove un'improvvisa voglia di pizza stravolgerà tutto, facendola imbattere in Nico: un pizzaiolo caldo, sexy e dolce che saprà riscaldarle il cuore.

E in compagnia del mare, La magia del tramonto e il profumo della pizza, Aria si lascerà trasportare dalle emozioni.

Una storia di ragazzi che amano e mettono in gioco il cuore, correndo il rischio di farselo ridurre a brandelli.

Tra Campania e Sicilia, insieme a panorami mozzafiato, dove la pizza sarà la complice perfetta per dare vita a un amore frizzante, con un pizzico di passione e a tratti tormentato.

I giusti ingredienti per renderlo meravigliosamente imperfetto.

 

Data pubblicazione: 11 ottobre 2022



domenica 25 settembre 2022

[Recensione] "L'inverno dei Leoni" di Stefania Auci


"Oggi, qui, ho avuto la certezza che è inutile aspettare che i sogni si realizzino. Bisogna fare il primo passo. Bisogna sognare in grande."


“L’inverno dei Leoni” è il libro che segue a “I Leoni di Sicilia” e che forma la Saga dei Florio creata da Stefania Auci.

Questo libro continua il racconto della vita dei Florio a partire Ignazio Senior, figlio di Vincenzo, noto per avere potenziato brillantemente la flotta navale e gli altri settori imprenditoriali avviati precedentemente dal padre. La narrazione si concentra molto sugli aspetti economici degli affari imprenditoriali, ma anche sulla vita privata di Ignazio (e degli altri membri della famiglia), raccontando della moglie Giovanna D’Ondes Trigona e dei loro quattro figli. A tal proposito si racconta anche del figlio Ignazio Junior, che a soli ventun anni ha dovuto prendere l’impero economico della sua famiglia e gestire molti affari. Ignazio ha avuto molto dalla vita, grandi case, ricchezza e soprattutto una delle più belle donne dell’epoca, Franca. Ad un certo punto, però, Ignazio non si è rivelato in gamba con il padre: infatti tra innumerevoli scappatelle, spese ingenti in progetti fallimentari e la perdita di tre figli, i Florio arriveranno ad un inevitabile declino.

Anche questo libro è pieno di emozioni esattamente come il primo: toccante, forte e vitale. A differenza del precedente, però, l’ho trovato molto pieno di descrizioni e a tratti anche ripetitivo, entrambe caratteristiche che non mi hanno permesso di seguire la storia in modo lineare. A volte, infatti, mi è stato difficile seguire la narrazione e mi sono trovata a saltare qualche pagina oppure a tornare indietro. Forse proprio per questo motivo non l’ho trovato scorrevole come il primo. Tuttavia la storia dei Florio rimane ben raccontata e documentata.

⭐⭐⭐⭐

sabato 17 settembre 2022

[Recensione] "Elena: il segreto di Oaktree" di Nele Neuhaus

 


"Di una persona puoi vedere soltanto quello che ha sulla fronte" diceva sempre mia nonna. "Quello che ha dentro la testa non puoi saperlo."


Elena vive in Germania, ha quindici anni e una grande passione per i cavalli e l’equitazione, che pratica a livello agonistico. I suoi genitori gestiscono un maneggio e proprio per conoscere a fondo il suo sport, riceve una lettera che la invita insieme ad un amico ad andare in un maneggio americano-ovvero Oaktree Farm- per apprendere la monta americana. Elena decide di partire con la sua amica Melike alla volta degli Stati Uniti. Prima di andare a Oaktree Farm, però, verranno ospitate da Barbara e Richard Baxter, a cui appartiene il maneggio che la loro figlia, Brenda, gestisce.

Arrivate a destinazione Elena e Melike conosceranno Brenda e il secondo marito Chris, due coniugi dall’aria solare e ospitale, e i figli Joana e Luke. Avranno modo anche di conoscere i diversi allenatori e tirocinanti, che danno a Oaktree l’aria di essere in un paradiso per cavalli. Successivamente, però, viene a galla una dura e crudele verità, che riporta alla luce un difficile e buio passato. Elena, Melike e i figli di Brenda faranno quindi gruppo per portare alla luce anche il lato oscuro del maneggio.

Sono molto contenta di aver letto questo libro perché non conosco molto il mondo dei cavalli e quindi mi ha fatto piacere conoscere la monta americana, l’equitazione e il lavoro nei maneggi.  Questo libro mi è piaciuto molto per le diverse tematiche trattate con molta cura a partire dalla tutela degli animali (in questo caso del cavalli). A prescindere un animale dovrebbe essere coccolato e curato, perché non è un giocattolo o qualsiasi altro oggetto che possiamo usare a nostro piacimento; perciò ogni nostra buona azione-anche se piccola- può metterli al sicuro e tutelarli. Proprio intorno questo nucleo ruota il tema delle aspettative. Ad esempio Elena e Melike pensano che Oaktree sia un paradiso, ma si accorgono di sbagliarsi sia sul luogo e sia sulle persone che vi lavorano. Qualsiasi cosa intorno  a noi può essere vera oppure una falsità. Pertanto è importante conoscere prima di farsi aspettative che possano cadere a pezzi come il vetro.

⭐⭐⭐⭐

L’autrice: Nele Neuhaus

Nele Neuhaus, nata in Germania nel 1967, prima di diventare scrittrice, ha studiato Giurisprudenza, Storia e Letteratura, e ha lavorato in un'agenzia di pubblicità. I suoi romanzi, con la leggendaria coppia di investigatori Oliver von Bodenstein e Pia Kirchoff, hanno avuto molto successo in Germania.

In Italia sono stati pubblicati: "Biancaneve deve morire" (Giano 2011),"Ferite profonde" (Giano 2012), "La donna malvista" (Giano, 2012) e "Chi semina vento" (Giano, 2013).

Biografia trascritta da https://www.ibs.it

sabato 10 settembre 2022

[Recensione] "La locanda di Madison" di Cristina Ferri

 


Le piaceva la sensazione di pace che respirava lì, le piaceva poter ricordare la sua infanzia […]. A volte Madison chiudeva gli occhi e le pareva di vedere la nebbia sollevarsi sull’acqua, poteva udire il canto dei primi uccellini in volo e poteva sentire l’odore acre dei frutti coltivati nel giardino della vecchia locanda.

“La locanda di Madison” racconta la storia di una donna che, dopo vent’anni di matrimonio, tre figli e un amore che sembrava non dovesse finire, viene tradita dal marito.

Tutte le sue certezze crollano, il futuro improvvisamente le appare incerto e vuoto.

Si ritrova a fare un bilancio e ad analizzare la sua esistenza. Ciò che vede è una donna che per amore del marito e dei suoi tre figli ha rinunciato ai suoi sogni.

Cosa fare? Rimboccarsi le maniche e tirare fuori dal cassetto uno dei sogni più grandi, quello che proprio il marito Liam aveva sempre osteggiato: riacquistare la vecchia locanda di famiglia che i genitori avevano venduto in un momento di difficoltà economica.

La realizzazione del sogno comporterà delle scelte, primo vendere la casa di sua proprietà dove ha vissuto vent’anni con il marito, perché solo in questo modo potrà acquistare la vecchia locanda e ristrutturarla, secondo cambiare città e trasferirsi da New York a Houghton Lake.

I due figli più grandi non l’appoggeranno, ma la più piccola, Melanie, rimarrà accanto alla madre e la sosterrà in quel radicale cambiamento di vita.

La bellezza di questo libro sta nella forza di tutti i personaggi, non solo di Madison, ma anche di quelli che in qualche modo sono legati al passato e alla locanda.

Sono personaggi veri e intensi a cui il lettore si affeziona immediatamente, personaggi che tengono compagnia.

Madison è la protagonista, una donna che cerca di trovare in sé la forza necessaria per riprendere in mano la sua vita; una donna che nel suo percorso di rinascita crolla, cede ma poi si rialza. E la sua bellezza sta tutta lì: Madison non è una super donna dotata di super poteri, ma una donna normale, come tante, a cui la vita concederà una seconda possibilità e che, non senza difficoltà, sarà capace di riconoscerla.

Recensione a cura di Silvia

L'autrice: Cristina Ferri


Cristina Ferri è nata e vive a Sora. Nel 2008 è vincitrice del concorso "Il volo della memoria- ricordare i luoghi dello sterminio" col patrocinio del comune di Sora e della regione Lazio. Nel 2015 consegue la laurea in Lettere presso l'Università degli studi di Roma "Tor Vergata", con tesi in Letteratura angloamericana. Nel 2019 pubblica il suo romanzo di esordio dal titolo "Ti aspettavo da una vita", edito da Bertoni Editore. Nel 2020 si cimenta con il self publishing pubblicando il romanzo "Come nei film". Partecipa a una antologia collettiva dal titolo "Scrivere il domani, Racconti, emozioni e pensieri ai tempi del Covid-19", edita da Masciulli Edizioni. Nel 2020 pubblica il romanzo "L'ultimo regalo", edito da Collana Floreale PubMe. Nel 2021 pubblica il romanzo "Un'estate a Capel Sound", edito da Bertoni Editore. "La locanda di Madison", PAV Edizioni, è il suo ultimo romanzo.





giovedì 8 settembre 2022

Summer wrap-up 2022: i libri letti durante l'estate

 


Anche quest'anno l'estate è finita portandosi via vacanze, viaggi, caldo e tanti bei ricordi in risacca, esattamente come si ritirano le onde del mare. Allora ho deciso di farvi vedere i miei libri letti durante l'estate nel mio Summer Wrap-up 2022 con i relativi commenti sulle letture.

 

1. "La canzone di Achille" di Madeline Miller.

Uno dei miei libri preferiti e una delle mie letture più emozionanti e commoventi. Ho amato veramente questo libro sia per la storia tra Achille e Patroclo, proprio da lui raccontata, sia per la cura dei dettagli storici all'interno di questo libro. Il susseguirsi di eventi mi ha coinvolto pienamente a tal punto di poter "vivere" tra le pagine del libro, assaporandone ogni singolo momento.

Giudizio finale: ⭐⭐⭐⭐⭐

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2. "Anne di Tetti Verdi" di Lucy Maud Montgomery.

Lettura piena di emozioni e sentimenti. Anna è un personaggio che riesce a trascinare il lettore nelle sue avventure, esattamente come è successo a me. Questo libro mi ha insegnato che è importante vedere il lato buono dietro ogni cosa (infatti mi ha ricordato molto Pollyanna) e di affrontare la vita prendendola quasi nella mano. Anna spesso si caccia nei guai per la sua sprovvedutezza, che tuttavia impara a correggere da grande. Tra le pagine di questo libro, inoltre, sono custoditi dei messaggi sulla Fede molto profondi.

Giudizio finale: ⭐⭐⭐⭐⭐

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3. "L'antica cioccolateria dei sapori ritrovati" di Silvia Maira.

Questo libro mi ha dimostrato che è possibile riprendersi da qualsiasi brutto accaduto o da qualsiasi delusione se lo si vuole veramente. Davide (il protagonista del romanzo), ad esempio, è stato capace di riprendersi da una delusione derivata da una lunga storia d'amore durata ben otto anni cimentandosi in una delle sue più grandi passioni, la pasticceria e soprattutto il cioccolato, trovando anche un nuovo amore.

Che dolcezza questo libro! Soprattutto per la presenza di un gustosissimo ricettario di dolci al cioccolato alla fine.

Giudizio finale: ⭐⭐⭐⭐⭐

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4. "L'indimenticabile incontro" di Michele Mogavero.

Inseguire i propri sogni è una cosa che dovremmo fare tutti per essere felici e per avere dalla vita quello che veramente vogliamo. Non sempre i consigli degli altri sono benevoli per noi, anzi a volte è meglio inseguire il proprio istinto e il nostro cuore. D’altronde, ognuno sa veramente cos'è la cosa migliore per sé stesso. Pertanto è importante essere sinceri e veritieri con sé stessi e cercare ciò che veramente ci può dare gioia, come dice la signora Elda ad Andrea, protagonista di questo romanzo.

Giudizio finale: ⭐⭐⭐⭐⭐

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5. "L'estate più bella della mia vita" di Alice Buzzella.

Qual è il segreto per essere felici? Vivere. E basta. Passare del tempo con le persone che amiamo, fare ciò che ci piace  e assaporare ogni momento della nostra vita per non avere mai rimorsi. Questo è ciò che apprende Caterina grazie al suo amico Federico, che ha avuto una brutta sorpresa dal destino. Insieme decidono di non farsi mancare niente e di darsi diversi insegnamenti a vicenda. Caterina infatti imparerà a pensare di meno e vivere di più, diventando una ragazza forte e consapevole.

 Giudizio finale: ⭐⭐⭐.5

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6. "Finché il caffè è caldo" di Toshikazu Kawaguchi.

Vi piacerebbe tornare nel passato per rivivere un momento importante della vostra vita?  E allora potrete passare per una caffetteria giapponese molto famosa per la leggenda metropolitana che vi gira attorno: si dice infatti che, una volta entrati dentro, si possa compire un viaggio nel tempo per riflettere sui propri sbagli e capire come migliorarsi. Attenzione, però! È possibile rimanere nel passato (o nel futuro) solo per un determinato lasso di tempo. L'importante è bere tutto il caffè finché è caldo.

Giudizio finale:⭐⭐⭐⭐

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7. "Fidanzati dell'inverno" di Christelle Dabos.

Come sarebbe vivere in un mondo fatto di illusioni, dove nulla è vero e bisogna vivere in una bolla isolati dalla realtà? Questo è ciò che succede a Ofelia, che promessa in sposa al gelido Thorn, è costretta a traferirsi da Anima al Polo, una terra fatta di finzioni e illusioni, dove però una cosa è certa: la verità, prima o poi, viene sempre a galla.

Ho amato molto questo fantasy per la storia romance intrecciata al filone prevalente fantasy, che rende la narrazione veloce e avvincente.

Giudizio finale:⭐⭐⭐⭐⭐

 

8. "Elena: il segreto di Oaktree" di Nele Neuhaus.

Vi è mai capitato di giudicare qualcosa o qualcuno in base alle vostre aspettative? A Elena, protagonista del romanzo, sì. Quando, infatti, viene inviata negli Stati Uniti con la sua amica Melike per apprendere la monta americana al maneggio della fattoria di Oaktree. Inizialmente pensa di avere scoperto un vero e proprio paradiso per cavalli, ma scopre in seguito di essersi sbagliata. Proprio allora inizia ad investigare sull'oscuro passato della fattoria.

Giudizio finale: ⭐⭐⭐⭐